Articolo 1

E costituita una Associazione con la denominazione "Associazione Italiana per la Salvaguardia del Coltello d'Arte" con la sigla "A.I.S.C.A."

Articolo 2

L'Associazione ha sede in Roma via Gallia n.101/A. Potrà inoltre aprire proprie sezioni entro il territorio Italiano, in ogni località ove esistano almeno i soci iscritti, nonchè all'estero ovunque si costituiscano nuclei aderenti.

Articolo 3

L'Associazione, che non ha finalità di lucro, persegue le sotto elencate attività:

Studio di ogni aspetto culturale, tecnico ed artistico, di quanto sia inerente al coltello tradizionale antico e moderno e comparazione con le tecniche costruttive di altri paesi.

Incoraggiare strutture già presenti in campo industriale ed artigianale alla produzione di coltelli che possano perpetuare la tradizione degli innumerevoli modelli regionali e quindi alla conseguente riscoperta e conservazione di questi.

Corsi di formazione teorico-pratica, quanto riguardi la realizzazione del coltello in tutte le sue parti tipologie e tecniche di realizzazione.

Organizzare attività nelle località di produzione industriali ed artigianali, promuovendo la partecipazione degli artigiani del luogo.

Pubblicare un giornale informativo da distribuire agli aderenti per lo scambio di opinioni e per far conoscere ed apprezzare agli altri il coltello d'arte.

Organizzare mostre, conferenze, meeting, ove si tratterà dell'argomento.

Creazione di una mostra permanente ed itinerante costituita dalle donazioni degli artigiani coltellinai.

Recupero e restauro specializzato di antichi coltelli d'arte con rilascio di Expertise riguardante l'origine ,le caratteristiche, l'epoca e l'autenticità dei coltelli che saranno esaminati su richiesta dei possessori.

Qualsiasi realizzazione dei soci che sia pertinente ai valori ed obiettivi dell'Associazione si potrà fregiare dello stemma dell'A.I.S.C.A. previa autorizzazione del Consiglio Direttivo.

Articolo 4

L'iscrizione all'Associazione è aperta a tutti i cittadini Italiani e stranieri, Enti pubblici e privati. Gli iscritti si dividono nelle seguenti categorie:

-soci fondatori

-soci ordinari

-soci onorari

-soci sostenitori.

Sono soci fondatori gli intervenuti all'atto costitutivo.

Sono soci ordinari coloro che sono messi a far parte della Associazione con delibera del Consiglio Direttivo

La qualifica di socio onorario viene conferita dal Consiglio Direttivo all'unanimità,ai cittadini Italiani e stranieri distintisi per particolari meriti.

Sono soci sostenitori coloro che, pur senza essere ammessi all'Associazione versino contributi alla stessa.

Articolo 5

Chi desidera iscriversi all'associazione dovrà presentare domanda scritta, tramite un socio, al Consiglio Direttivo che, assunte le necessarie informazioni, potrà accogliere o respingere le domande stesse. I soci ammessi sono tenuti al pagamento di una tassa di iscrizione e di un contributo annuale il cui importo verrà determinato dal Consiglio Direttivo.

Articolo 6

La qualifica di socio si perde per recesso, decesso ed espulsione. Ciascun socio può recedere in qualsiasi tempo dall'Associazione previo avviso scritto. Il socio recedente non ha diritto di ricevere rimborso dei versamenti effettuati. Il socio che tenesse una condotta riprovevole, potrà essere espulso con delibera del Consiglio Direttivo, che potrà rendere esecutiva la decisione dopo aver esaminato le giustificazioni addotte dal socio passibile del provvedimento.

Articolo 7

Il patrimonio e le entrate dell'Associazione sono costituite da:

-contributi di enti pubblici e privati , lasciti e donazioni;

-eventuali proventi da attività dell'Associazione, quote sociali, tassa di iscrizione.

Articolo 8

Sono organi dell'Associazione:

-l'Assemblea dei Soci

-il Consiglio Direttivo

-il Presidente

-il Collegio Sindacale, se nominato.

Articolo 9

Assemblea dei Soci

hanno diritto di partecipare all'Assemblea, sia ordinaria che straordinaria:

-i soci fondatori

-i soci ordinari

-i soci onorari.

L'Assemblea viene convocata in sede ordinaria, entro il 30 di aprile, per l'approvazione del bilancio relativo all'anno precedente, per il rinnovo delle cariche sociali e per la presentazione del bilancio preventivo dell'anno in corso.

L'Assemblea sia ordinaria che straordinaria, è convocata mediante avviso personale o avviso affisso presso i locali della sede contenente l'ordine del giorno degli argomenti da trattare.

L'Assemblea ordinaria è regolarmente costituita con la presenza della metà dei soci aventi diritto al voto. In seconda convocazione, essa è costituita qualunque sia il numero degli intervenuti.

L'Assemblea straordinaria è regolarmente costituita sia in prima che in seconda convocazione con il voto favorevole della maggioranza dei soci aventi diritto di voto.

E' tuttavia valida l'Assemblea, sia ordinaria che straordinaria, anche non convocata, quando siano presenti tutti gli aventi diritto al voto.

I soci che non possono intervenire di persona all'Assemblea possono, con delega scritta, farsi rappresentare da altro socio avente diritto. Ogni socio può essere latore di non più di tre deleghe.

Le deliberazioni sono approvate a maggioranza di voti.

All'Assemblea spettano i seguenti compiti:

- in sede ordinaria:

a) discutere e deliberare sui bilanci preventivi e consuntivi e sulle relazioni del Consiglio Direttivo;

b) eleggere tra i propri componenti i membri del Consiglio Direttivo; nominare eventuali sindaci;

c) deliberare sulle direttive generali dell'Associazione e sull'attività da essa svolta e da svolgere nei vari settori di sua competenza;

d) deliberare su ogni altro argomento di carattere ordinario sottoposto alla sua approvazione dal Consiglio Direttivo;

- in sede straordinaria:

e) deliberare sullo scioglimento dell'Associazione;

f) deliberare sulle proposte di modifiche dello statuto;

g) deliberare su ogni altro argomento di carattere straordinario sottoposto alla sua approvazione dal Consiglio Direttivo.

Essa è presieduta dal Presidente del Consiglio Direttivo o da un socio nominato seduta- stante. Per l'espletamento delle funzioni amministrative è nominato un segretario fra i presenti.

Articolo 10

Consiglio Direttivo

Il Consiglio direttivo è formato da due a sette membri e dura in carica tre anni, con mandato rinnovabile esso elegge nel proprio ambito il Presidente.

E'investito di tutti i poteri di ordinaria e straordinaria amministrazione, cura la gestione dell'attività dell' Associazione e coordina l'operato dei Comitati Direttivi.

Esso si riunisce su convocazione del Presidente ogni tre mesi, nonché quando lo richieda uno dei propri membri.

E' validamente costituito con la presenza di almeno la metà più uno dei membri e delibera con la maggioranza semplice dei presenti, in caso di parità prevale il voto del Presidente. Non é ammesso il voto per delega.

Articolo 11

Presidente

Il Presidente ha la legale rappresentanza dell'Associazione nei confronti dei terzi ed in giudizio; ha firma sociale.

Articolo 12

Collegio dei Sindaci

I Sindaci sono nominati dall'Assemblea in numero di tre e durano in carica un anno. Eleggono nel proprio ambito il Presidente del Collegio, sono rieleggibili e potranno essere scelti in tutto o in parte fra persone esterne all'Associazione avuto riguardo alla loro competenza. Al Collegio dei Sindaci spetta nelle forme e nei limiti d'uso, il controllo sulla gestione amministrativa dell'Associazione. Essi devono registrare la loro relazione all'Assemblea relativamente ai bilanci consuntivi e preventivi predisposti dal Consiglio Direttivo.

Articolo 13

Esercizi sociali

L'Esercizio sociale inizia il 1° gennaio e termina il 31 dicembre di ogni anno.

Articolo 14

Regolamento interno

Particolari norme di esecuzione del presente statuto possono essere disposte con il regolamento interno deliberato dal Consiglio Direttivo.

Articolo 15

Clausola compromissoria

Le controversie interne all'Associazione sono deferite ad un Collegio Arbitrale composto di tre membri, due nominati rispettivamente dalle parti in conflitto ed il terzo dai primi due o in mancanza di accordo tra questi, dal Presidente del Tribunale di Roma. Il Collegio arbitrale funziona con i poteri di amichevole compositore ed é esonerato da ogni formalità di procedura. Le decisioni arbitrali valgono come transazione intervenuta tra le parti.

Articolo 16

Rinvio

Per tutto quanto non é previsto dal presente Statuto si fa rinvio alle vigenti norme di legge ed ai principi generali dell'ordinamento giuridico italiano applicabili in materia.


AISCA - Associazione Italiana per la Salvaguardia del Coltello d'Arte - Via Gallia, 212 - Roma - Tel/Fax 06 70475737 - info@dolcimascolo.com

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