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Re: Porto del coltello - domande a gladio123

MessaggioInviato: 19 Set 2016 17:25
di flashover73
Per fortuna non trasporto oggetti taglienti a meno di andare in campagna o in montagna, se mi dovessero fermare non avrei problemi a fargli controllare cosa trasporto, del resto se ho su i panni dismessi e gli scarponi da montagna non credo che debbano aver dubbi sulle mie intenzioni.
Comunque un contenitore chiuso a chiave me lo devo procurare per buona pace di tutti.

Re: Porto del coltello - domande a gladio123

MessaggioInviato: 19 Set 2016 20:08
di mornando
flashover73 ha scritto:Post veramente interessante,
Ho un dubbio da un po che forse finalmente chiarito.
Il mio mezzo di trasporto è un pickup con cassone aperto, quando vado in montagna porto sempre un fisso tipo morakniv BASIC ed un folder oltre ad un piccolo segaccio chiudibile, il tutto rigorosamente ben stipato nello zaino.
Durante il trasporto lo zaino sta sui sedili posteriori perché ovviamente non posso mettere lo zaino nel cassone alla mercè di tutti e cerco sempre di metterlo il più lontano possibile da me.
Ma se ad un controllo mi dovessero contestare il fatto che trasporto nell'abitacolo un coltello come mi dovrei comportare?
Dovrò dotarmi di una cassetta chiusa con lucchetto e fissata al cassone o posso portarlo?
Sempre se non mi caziano prima perché quando porto i vestiti da lavoro agroforestale ( vivo diciamo in campagna) porto sempre con me la pinza multiuso che puntualmente poi dimentico alla cinta anche quando vado al bar o al supermercato o a prendere i figli a scuola :picchiatesta:

Per me è trasporto. Chiuso nello zaino e sui sedili posteriori non è immediatamente disponibile (quello alla cintura sei consapevole).
È interessante che "giudichiamo" in 4 e siamo 2 a favore e 2 contro.

Re: Porto del coltello - domande a gladio123

MessaggioInviato: 20 Set 2016 00:23
di flashover73
Grazie mornando,
La tua opinione mi consola.

Re: Porto del coltello - domande a gladio123

MessaggioInviato: 20 Set 2016 07:31
di peppe
Io, da appassionato e conoscitore della materia, la penso come Mornando ma non credo che tutti quelli che potrebbero controllarti farebbero allo stesso modo.

Re: Porto del coltello - domande a gladio123

MessaggioInviato: 20 Set 2016 20:07
di GIGI72
Discussione interessante,ma comunque niente di nuovo da quello che si è discusso altre volte sull'argomento,anzi no una cosa nuova ce, in un post,ho letto che per vendere i propri manufatti serve l'autorizzazione del comune,il famigerato certificato da obbisti,ma questo vale anche se uno vende occasionalmente da privato? è necessario anche per partecipare a mostre espositive,e che quindi non anno lo scopo principale della vendita oppure serve solo per partecipare ai mercatini rionali o di paese?
Faccio questa domanda perché qualche tempo fa chiesi all'ufficio competente del mio comune il patentino da hobbisti e quando dissi che costruivo coltelli per passione la signora incaricata mi guardò atterrita e mi disse che lei non poteva rilasciarlo e che mi sarei dovuto rivolgere alla questura, cosa che non feci.
Poi visitando mercatini che si tengono sia nel mio comune che in altri vicini vedo in mezzo a altre cianfrusaglie tipo monete,giornalini,tazze da the anche coltelli nuovi e vecchi,oltre a pennati e roncola arruginite e mi chiedevo:loro possono venderli e io no?
Altro argomento molto interessante sarebbe quello di cosa si può costruire e cosa no....esempio:una daga a due fili si può costruire anche se non affilata? .....ma questo è un altro argomento......

Re: Porto del coltello - domande a gladio123

MessaggioInviato: 21 Set 2016 13:30
di flashover73
GIGI72 ha scritto:Discussione interessante,ma comunque niente di nuovo da quello che si è discusso altre volte sull'argomento,anzi no una cosa nuova ce, in un post,ho letto che per vendere i propri manufatti serve l'autorizzazione del comune,il famigerato certificato da obbisti,ma questo vale anche se uno vende occasionalmente da privato? è necessario anche per partecipare a mostre espositive,e che quindi non anno lo scopo principale della vendita oppure serve solo per partecipare ai mercatini rionali o di paese?
Faccio questa domanda perché qualche tempo fa chiesi all'ufficio competente del mio comune il patentino da hobbisti e quando dissi che costruivo coltelli per passione la signora incaricata mi guardò atterrita e mi disse che lei non poteva rilasciarlo e che mi sarei dovuto rivolgere alla questura, cosa che non feci.
Poi visitando mercatini che si tengono sia nel mio comune che in altri vicini vedo in mezzo a altre cianfrusaglie tipo monete,giornalini,tazze da the anche coltelli nuovi e vecchi,oltre a pennati e roncola arruginite e mi chiedevo:loro possono venderli e io no?
Altro argomento molto interessante sarebbe quello di cosa si può costruire e cosa no....esempio:una daga a due fili si può costruire anche se non affilata? .....ma questo è un altro argomento......


Mi stavo un po informando in questi giorni e da quello che ho capito ogni regione ha il suo regolamento.
Nel regolamento dell'Umbria se voglio vendere devo farmi lisciare il tesserino da hobbysta dal comune dove espongono la prima volta e posso esporre solo nei cosiddetti mercatini degli hobbysti, che ancora non ho capito quali siano.
Posso fare massimo 12 mercati l'anno e non posso vendere oggetti con prezzo superiore ai 250€.
Riguardo le fatture non so ancora.
Ti linko la pagina con il regolamento della mia regione.
http://leggi.crumbria.it/mostra_atto.ph ... ,VE,SA&m=5
Ciao

Re: Porto del coltello - domande a gladio123

MessaggioInviato: 21 Set 2016 13:34
di flashover73
Riguardo la costruzione, puoi costruire qualsiasi coltello ad eccezione di quelli considerati armi proprie.
Per le armi proprie cioè daghe, pugnali, stiletti o baionette serve la licenza da armaiolo.

Re: Porto del coltello - domande a gladio123

MessaggioInviato: 21 Set 2016 14:56
di GIGI72
Si lo so,sia per i mercatini che per la licenza di costruire,ma mi chiedevo:quanti di quelli che fanno daghe anno la licenza? Chi da l'esame per diventare maestro spesso porta una daga,ha la licenza per costruirla? Chi deve certificare che un coltellinaio diventa maestro controlla che costui abbia tutti i documenti in ordine?

Re: Porto del coltello - domande a gladio123

MessaggioInviato: 21 Set 2016 15:08
di Highlander
La daga diventa arma bianca nel momento in cui sia affilata da entrambi i lati ma se è affilata da un lato solo è considerata un normale coltello.

Re: Porto del coltello - domande a gladio123

MessaggioInviato: 21 Set 2016 20:11
di GIGI72
Highlander ha scritto:La daga diventa arma bianca nel momento in cui sia affilata da entrambi i lati ma se è affilata da un lato solo è considerata un normale coltello.

Però a pagina 2 nell'intervento di mornando si dice il contrario,addirittura si parla di falso filo solo accennato!

Re: Porto del coltello - domande a gladio123

MessaggioInviato: 21 Set 2016 23:26
di Highlander
Non so che dire, le daghe affilate da una parte sola sono liberamente acquistabili, detenibili e trasportabili. Discorso diverso per quelle affilate da entrambe le parti. Anche extrema ratio mi pare faccia entrambe le versioni delle sue daghe.

Re: Porto del coltello - domande a gladio123

MessaggioInviato: 22 Set 2016 05:00
di GIGI72
Highlander ha scritto:Non so che dire, le daghe affilate da una parte sola sono liberamente acquistabili, detenibili e trasportabili. Discorso diverso per quelle affilate da entrambe le parti. Anche extrema ratio mi pare faccia entrambe le versioni delle sue daghe.

Si ok,ma sicuramente estrema ratio ha regolare licenza per costruirle,io facevo un altro tipo di discorso,è chiaro che se la denunci puoi comprarla,detenerla,
ma senza licenza puoi costruirla?

Re: Porto del coltello - domande a gladio123

MessaggioInviato: 22 Set 2016 07:57
di Highlander
Si ma quello che voglio dire è che extrema ratio produce daghe a singolo o doppio filo e le prime sono vendute liberamente come qualsiasi altro coltello, per le seconde invece serve il porto d'armi o cmq denuncia all'autorità.

Re: Porto del coltello - domande a gladio123

MessaggioInviato: 22 Set 2016 08:42
di mornando

Re: Porto del coltello - domande a gladio123

MessaggioInviato: 22 Set 2016 09:22
di MM
Grazie Mornando.
Leggere attentamente una sentenza fa venire il mal di testa... ma è possibile che si debba scrivere in modo così complicato...
Quindi, il nocciolo della Sentenza, se ho ben capito, è il grassetto:
Sicché, in definitiva, quali che siano le particolari caratteristiche di costruzione del «coltello», alla stregua della varia tipologia, il discrimen tra l'arma impropria (cioè lo strumento da punta e/o da taglio atto ad offendere) e l'arma propria è costituito dalla presenza delle caratteristiche tipiche delle armi bianche corte, quali, appunto, i pugnali o gli stiletti, e, cioè, la punta acuta e la lama a due tagli.

... è giusto?