Revisione progetto forgia

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Revisione progetto forgia

Messaggiodi Ora12b il 22 Dic 2020 15:46

Salve a tutti, inizio dicendo che ho spulciato a fondo nel forum per consigli sulla costruzione di una forgia. La vorrei fare a carbone ma vedendo la maggior parte dei progetti presentano una specie di “lavello” centrale. Ottimo per scaldare il pezzo ma non so quanto per la tempra di lame piu lunghe del buco centrale. Vorrei utilizzare come contenitore un barile da benzina che ho già disponibile, i miei dubbi sono se con la forgia che ho in mente riesca ad arrivare a temperature adatte a forgiare in comodità anche il Damasco. Allego i 2 progetti e aspetto un riscontro. Inoltre l’idea di fare la forgia più lunga mi intrigava perché potevo adattare la camera semplicemente mettendo dei mattoni refrattari se mi serviva più piccola. Come fonte d’aria pensavo di utilizzare dei phone ma appena sarà disponile accorparci un soffiatore di quelli usati per le foglie con velocità del flusso fino a 250 km/h. Ringrazio anticipatamente per consigli e suggerimenti.[img]
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Re: Revisione progetto forgia

Messaggiodi Ora12b il 22 Dic 2020 15:48

Il 2 non me l’ha inviato per eccessiva grandezza ma era lo stesso barile posto però in orizzontale
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Re: Revisione progetto forgia

Messaggiodi Paolo Zanoni il 23 Dic 2020 14:37

La forma della forgia è abbastanza indifferente, le caratteristiche che deve avere sono le seguenti:
- Per portare l'acciaio a temperatura di bollitura (indispensabile per il damasco) è meglio la possibilità di chiuderla a mo di forno per evitare dispersione di calore (con i classici mattoni accostati).
- la camera deve contenere uno strato abbondante di carbone sottostante al pezzo in modo da far riserva e evitare che arrivi troppa aria diretta alla lama (effetto saldatore ossacetilenico)
- la camera deve avere dimensioni sufficienti a contenere il pezzo che vuoi lavorare
- non è importante la forza con cui l'aria viene sparata ma è importante la quantità ( non serve un compressore ma bensì un ventilatore di generose dimensioni)
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Re: Revisione progetto forgia

Messaggiodi Ora12b il 23 Dic 2020 17:03

Grazie mille della risposta, per la chiusura avevo pensato infatti di poggiarci sopra dei mattoni refrattari. I miei principali dubbi sono sul fatto che ho paura che il tubo dove passa l’aria si di fonda. Per l’aria sapevo che il compressore non era l’ideale, per questo avevo pensato a un soffiatore che ha un bell’ flusso,sennò all’inizio anche due phon ma non so se bastano.
Per ridurre il problema dell surriscaldamento del tubo pensavo di murarlo e lasciar fuori solo la “faccia” con i buchi. Ultima cosa ho sentito spesso che serviva il coke e non il carbone classico, con quello non potrei raggiungere la temperatura adatta?
Ho già fatto 2 coltelli ma per arrivare alla temperatura di tempra mi sono bastate due padelle bucate e un phon,quanto casino per il Damasco meaculpa
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Re: Revisione progetto forgia

Messaggiodi Paolo Zanoni il 27 Dic 2020 09:11

Il coke ti permette una temperatura superiore inoltre si consumano meno in fretta. Quando spegni l'aria si spengono senza consumarsi del tutto.
Il tubo dell'aria non si consuma tanto in fretta non avere paura. Acquistane uno di buon spessore e ci lavori per parecchio tempo con i ritmi di un hobbista.
La difficoltà per damascare sta proprio nel raggiungere la temperatura di bollitura dell'acciaio che permette la saldatura per fusione dei fari strati di materiale, per raggiungerla serve la giusta combinazione di materiale combustibile, comburente e mancata dispersione di calore.
Per esempio (appena ho tempo) io devo rifare la griglia forata della mia forgia perchè ho troppi fori e quindi ho il calore che si irraggia su una superficie troppo ampia consumando più carbone, scaldando troppo la mia posizione di lavoro (ho una zona molto piccola per lavorare) e perdendo di potenza.
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Re: Revisione progetto forgia

Messaggiodi Ora12b il 28 Dic 2020 17:17

Grazie mille, cercherò il coke se permette una temperatura più alta. Come ultima modifica mi è stato consigliato da un ingegnere dei materiali di affogare il tubo dell’aria sotto 3 dita di Malta refrattaria. In questo caso prima farei passare il tubo con i buchi, poi metterei nei buchi dei tondini di legno o plastica per far sì che la Malta refrattaria non scenda nel tubo e poi farei la colata, infine rimuovendo i tondini dovrei avere il tubo dell’ aria perfettamente isolato dal calore ma con i buchi che continuano per pochi cm nella Malta. L’idea mi piace anche se non di immediata realizzazione, dite che è una precauzione inutile o potrebbe risparmiarmi problemi in futuro ? sweatdrop
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Re: Revisione progetto forgia

Messaggiodi Paolo Zanoni il 29 Dic 2020 08:26

Dalla mia esperienza crea più problemi che altro. La malta refrattaria alle alte temperature si cuoce e disgrega occludendo in fretta i fori e il ripristino durante una sessione di forgiatura non è possibile (problematica che abbiamo al maglio di Ome e che ci costringe a spegnere e ripulire la forgia dalle scorie a mezzogiorno)
Come hai progettato lo scarico delle ceneri e delle scorie?
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Re: Revisione progetto forgia

Messaggiodi Ora12b il 30 Dic 2020 00:10

Attualmente non avevo proprio pensato al problema scorie perché non pensavo di farla lavorare ad alto ritmo per molto tempo, quindi una volta finito pensavo di pulire bene il piano della forgia, togliere il tappo del tubo all’ estremità opposta della sorgente d’aria e utilizzare l’aria a pressione per eliminare la polvere rimanente. Non sapevo questa cosa della Malta, quindi sarebbe meglio non utilizzarla per niente ? E lasciare il tubo completamente esposto senza neanche affogarlo per metà? In quel caso utilizzerei la Malta/cemento solo per unire i refrattari tra loro. Forse devo semplicemente mollare l’idea di fare lame lunghe e farmela a lavello come la maggior parte icon_cry
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Re: Revisione progetto forgia

Messaggiodi Paolo Zanoni il 02 Gen 2021 18:56

Il tubo ( io ho usato un tubo da idraulico con spessore 5/6 mm e venduto già con tappo filettato ) non si surriscalda più di tanto perchè l'aria stessa insuflata lo raffredda, ( ricordati di dare una ripulita alla zincatura esterna che alle prime bruciature produce fumi non piacevoli).
i mattoni refrattari appoggiali semplicemente, risulta più facile la sostituzione quando si deteriorano e eviti le scorie di malta, inoltre sarà più semplice fare modifiche d'opera.
Iniziare con una forgia piccola e con lame piccole e passare un secondo momento a forgia grande e lame lunghe non è sbagliato icon_e_wink
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Re: Revisione progetto forgia

Messaggiodi Ora12b il 03 Gen 2021 10:55

Perfetto, allora farò così tanto alla peggio cambierò il tubo più spesso che costa niente.
Grazie mille dei consigli spero di damascare qualcosa di decente al più presto :thankyou:
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