Tanto tradizionale: geometrie della lama

Sezione generale, incluso molatura, assemblaggio, filework, ecc.

Tanto tradizionale: geometrie della lama

Messaggiodi FelipexCK il 19 Nov 2020 15:24

Ciao. In quanto Nippofilo e appassionato di lame giapponesi (sebbene fortemente ignorante) ho deciso di imbarcarmi nella realizzazione di un “””””tanto”””” (le triplici virgolette sono d’obbligo, vista la ieraticità di certi ambiti, quale quello delle lame nippo). icon_mrgreen
A questo punto è d’obbligo una premessa: pensare di padroneggiare certe lavorazioni senza anni di studio e totale dedizione è pura follia (oltre che irrispettoso), STOP
Detto ciò, il mio è più un approccio di studio, una sorta di “tesina di 3° media” che mi accompagni nello scoprire il mondo delle lame giapponesi. Il mio obbiettivo (realistico?) è di imparare a conoscere il processo e magari costruire un coltello, con i dovuti compromessi, andando a saggiare il più possibile alcune lavorazioni tradizionali. In ogni modo poi da essere anche maggiormente in grado di apprezzare dei “veri” lavori, qualora mi ci dovessi imbattere.
Fine del pippone. :hahaha1:
Andiamo sul tecnico
Costruzione della lama : il 1°compromesso è nella realizzazione stessa della lama. Procederò per asportazione di materiale partendo da un acciaio inox (quindi già spariscono forgiatura/hamon etcc) rk01_050 ora Shiro mi uccide
Vorrei però mantenere le geometrie tradizionali, quindi una bisellatura a 0 (per la quale sono un debuttante totale). Questo è il progetto:
- Acciaio N690 7,5mm
- Lunghezza lama (nagasa) 270mm
- Curvatura (sori) molto blanda 1,5mm
- Sezione lama di tipo triangolare (hira zukuri) con dorso a spiovente (iorimune)
Il mio piano di lavoro attuale è quello di procedere con la bisellatura lasciando uno spessore al filo abbastanza abbondante (1,5mm) e mandare in tempra. Poi viene il bello sweatdrop :hahaha1:
Bisogna andare a portare a 0 il filo cambiando gli angoli di bisellatura.. tradizionalmente viene fatto con pietre a grana grossa, credo che anche la levigatrice possa essere una alternativa.
Come fate voi quando fate un bisello a 0? Dal pulsante cerca non ho trovato molto. Sapete indicarmi qualche tutorial? Meglio pietra o levigatrice?
Pensavo di portarmi avanti con una piccola lama di prova.
Grazie mille per ora, speriamo di procedere col progetto e che il post possa essere di interesse per altri rintr..appassionati come me :thankyou:
Allegati
IMG_20201119_130235_low.jpg
IMG_20201119_130235_low.jpg (72.64 KB) Osservato 312 volte
IMG_20201105_munemachi_low.jpeg
IMG_20201105_munemachi_low.jpeg (118.7 KB) Osservato 311 volte
Avatar utente
FelipexCK
Attività
Attività
 
Messaggi: 8
Iscritto: 12 Nov 2020 16:03
Località: Pisa

Re: Tanto tradizionale: geometrie della lama

Messaggiodi GinTao il 27 Nov 2020 22:16

io di lame giapponesi non ne so praticamente nulla :picchiatesta: quindi, se tu almeno sei un appassionato, io, in materia, sono proprio una capra! ho fatto però un paio di lame con una geometria (di sezione) simile a quella che descrivi: un sanmae simil-nordico e un puukko (viewtopic.php?f=24&t=21328 ), in entrambi i casi sono andato in tempra con non più di 0,5 mm al filo, ho poi "sgrossato" con carta in progressione da 400 a 1000 fino praticamente a zero per poi affilare con pietra fine. Il tutto a mano sweatdrop , se avessi una levigatrice, credo che comunque avrei seguito lo stesso procedimento: sgrossatura a macchina e finitura a mano. Comunque il progetto é interessante, se puoi, aggiornaci sulle tecniche che intendi adottare e sui risultati ottenuti :hello:
L'inferno esiste solo per chi ne ha paura...(F. De André)
Avatar utente
GinTao
Attività
Attività
 
Messaggi: 1022
Iscritto: 13 Feb 2014 23:40
Località: Falzé di Piave (TV)

Re: Tanto tradizionale: geometrie della lama

Messaggiodi FelipexCK il 30 Nov 2020 17:21

GinTao ha scritto:io di lame giapponesi non ne so praticamente nulla :picchiatesta: quindi, se tu almeno sei un appassionato, io, in materia, sono proprio una capra! ho fatto però un paio di lame con una geometria (di sezione) simile a quella che descrivi: un sanmae simil-nordico e un puukko (viewtopic.php?f=24&t=21328 ), in entrambi i casi sono andato in tempra con non più di 0,5 mm al filo, ho poi "sgrossato" con carta in progressione da 400 a 1000 fino praticamente a zero per poi affilare con pietra fine. Il tutto a mano sweatdrop , se avessi una levigatrice, credo che comunque avrei seguito lo stesso procedimento: sgrossatura a macchina e finitura a mano. Comunque il progetto é interessante, se puoi, aggiornaci sulle tecniche che intendi adottare e sui risultati ottenuti :hello:

grzie dello spunto.. per lo spessore al filo cosi abbondante mi sono rifatto alle mie attuali fonti di informazioni; un libro "Kapp - Yoshihara, The art of the japanese sword" consigliatomi da Shirojiro, veramente completo ed ai lavori di un coltellinaio canadese che fa praticamente solo Tanto tradizionali (SPETTACOLARI) ed ha un sito veramente ben fatto dove spiega la qualunque..
nella foto c'è il procedimento che ho in mente, (mi scuso se scrivo cose magari banali):
la mia esperienza si ferma ai punti 1-3. Solitamente dopo la tempra ripulisco, perdendo qualche decimino al filo, e poi mando ad affilare con un bel microbisello spocht_2 sweatdrop
i punti 4 e 5, prevedono di ripetere la lavorzione a 45° fino a 0mm al filo e poi raccordare i biselli, su lama gia temprata, senza mangiare spessore sul dorso. già tremo al pensiero di cambiare l'angolo di bisello senza andare sul convesso o fare danni grossi :picchiatesta: :hahaha1:
La procedura tradizionale prevederebbe l'uso di pietre a grana grossa (arato) ma forse si potrebbe andare di levigatrice.
Secondo voi quale potrebbe essere l'approccio più facile su cui rivolgersi? :thankyou:
se mi riesce portare avanti il progetto non mancheranno aggiornamenti (e dubbi) :coffee:
Allegati
IMG_20201130_163105.jpg
IMG_20201130_163105.jpg (74.05 KB) Osservato 104 volte
Avatar utente
FelipexCK
Attività
Attività
 
Messaggi: 8
Iscritto: 12 Nov 2020 16:03
Località: Pisa

Re: Tanto tradizionale: geometrie della lama

Messaggiodi MM il 03 Dic 2020 08:48

Di lame stile Japan non mi intendo molto, ma io nei miei coltelli prima della tempra non lascio 1 mm sul tagliente.
Ne lascio meno di mezzo, intorno ai 3 decimi.
La mia "filosofia" è quella di asportare e lavorare meno possibile dopo la tempra.
Se fai temprare in atmosfera controllata, in assenza di ossigeno, e da una ditta che è pratica di lame (a me dai 4 mm di spessore in su non mi è mai arrivata una lama storta, con 3 mm qualche volta è successo), puoi tranquillamente arrivare quasi alla fase 5 prima della tempra. Magari lasci solo qualche decimo.
Sai quanta fatica risparmi.
Ma... come pensavi di asportare tutto quel materiale?
Ho capito che sei al primo tentativo, lo vedo impegnativo come primo approccio.
Se lo fai a mano armati di molta pazienza e fai palestra, ti sconsiglio di usare pietre, al limite le usi per rifinire, meglio andare di lima altirmenti non ti passa più, e comunque anche di lima non ti passa più.
Ciao
Marco Mirri
Oggi non faccio niente! ... Anche ieri non ho fatto niente, ma non avevo finito. (Snoopy)
Avatar utente
MM
Attività
Attività
 
Messaggi: 8183
Iscritto: 05 Dic 2006 17:10
Località: Imola (BO)


Torna a Tecniche costruttive - Fissi

Chi c’è in linea

Visitano il forum: Nessun iscritto e 1 ospite