Pagina 1 di 3

HomoStefinum

MessaggioInviato: 02 Ott 2010 07:42
di Antimo
Cari telespettatori se ricordereste, nella trascorsa puntata abbiamo parlato del ritrovamento del’ Homo Zinus Dienis viewtopic.php?f=24&t=2730 ora è la volta di un suo lontano parente.
HomoStefinum
Fece la sua comparsa in Italia circa 10 milioni di anni fa
Alcuni primati che abitavano quella zona seguirono lo spostamento verso nord nella foresta biellese (quelli che non scendevano mai dagli alberi) mentre altri rimasero al sud adattandosi al territorio.
Dall’evoluzioni di alcuni di questi primati comparvero i primi ominidi, chiamati appunto HomoStefinum (tra 5 e 3 milioni di anni fa), essi erano capaci di camminare sui soli arti posteriori e proprio per la loro posizione eretta di fronte ad una forgaia, sono considerati come un passaggio fondamentale dell’evoluzione coltellerifera. Essi usavano le mani per manipolare e trasformare gli oggetti. Le loro mani era pressoché sempre sporche da lavoro, e soprattutto le unghie necessitavano di un pulizia accurata con arnesi tipo “mantide del vigneto”.
Il Maffi è l’HomoStefinum più antico ritrovato nel biellese , risale a 3,5 milioni di anni
Erano di corporatura molto robusta, alti circa 1,80 m e pesavano circa 80 kg, il loro cervello era di circa 500 grammi. Essi Riuscirono a sopravvivere grazie ad una intelligenza superiore.
Avevano una alimentazione prevalentemente vegetale (semi, bacche, frutti…) integrata con insetti e piccoli animali. Più che cacciatori erano prede di grandi felini e pare che non abitassero le caverne, ma che le usavano occasionalmente per ripararsi dal freddo, dai temporali e dai predatori….nonché per forgiare. La sua tana o cascina…sporca e disordinata era spesso in prossimità degli specchi d’acqua ( piscine fuori terra). Grande disturbatore del vicinato…del resto come il suo lontano parente, il primate Schirogiro, ( una specie particolare, permalosa e ironica…dai tratti somatici veramente discutibili e dalla mole mammuttiana…ma di questa specie ne parleremo in un'altra edizione ).
Era onnivoro, ma la carne stava diventando un piatto molto gradito…ecco che diede vita ad una lunga produzione di ferri taglienti. In quanto sprovvisto di dentatura robusta e di unghie affilate, si accorse che un pezzo di acciaio lavorato in modo particolare riusciva a frantumare le ossa e con un’altra più affilata riusciva a tagliare la pelle degli animali, in questo modo riusciva a mangiare la carne.
Scoperto ciò, imparò a fabbricare gli strumenti che utilizzava e a forgiare di tutto anche dischi diamantati…ma principalmente K720 e D2 in modo da renderli più taglienti, così dimostrò un capacità intellettuale oltre che una manuale.
Gli strumenti in acciaio servirono anche per la lavorazione del legno e delle ossa con i quali ricavarono punteruoli, armi da difesa e coltelli che li consentirono di procurarsi abbastanza carne, ricca di proteine, così da favorire lo sviluppo cerebrale e fisico…dove scaricava la sua forza sollevando pesi, bilancieri e manubri. Molto forte era sulla distensione su panca, dove riusciva a sollevare anche 3 volte il suo peso corporeo.
Per riuscire a sopravvivere e a cercare il cibo, aveva bisogno di organizzarsi e per fare ciò doveva riuscire in qualche modo a comunicare. Non aveva una vera e propria lingua ma un misto di gesti e versi…questo lo inibiva verso l’altro sesso…e nella ricerca di una compagna per la vita, era costante che si spostasse in tutta Italia…fino al sud dove molte delle volte trovava la sua anima gemella…specie nel Napoletano ( quartieri Spagnoli )
Riuscì a costruire armi molto efficaci e robuste anche se rozze e spartane ma molto efficaci che, unitamente alle tecniche di caccia, gli consentirono di abbattere prede anche molo più grandi di lui.
Queste migliori condizioni di vita, tuttavia, crearono dei problemi, fecero si che la durata della vita aumentò e il numero delle nascite dei suoi figlioli cresceva richiedendo una maggiore disponibilità di cibo.
Questo fabbisogno spinse l’HomoStefinum e entrare nel mondo del lavoro edile…dove eccellente muratore poteva sfoggiare tra il colleghi le doti di taglio e robustezza che avevano i suoi coltelli. Riusciva a tagliare guaine , corde, legni e scolpire laterizi di ogni genere. Si spostava da un cantiere all’altro con un Apecar restaurate da lui stesso.
L’HomoStefinum ci ha lasciato numerose testimonianze della sua arte forgiaresca , in particolare damaschi, Sanmai e in mono acciaio…ultimo reperto ritrovato in perfette condizioni O’Guaglione.

Anche il Maffi ha lasciato un segno indelebile nel nostro DNA di coltellinai e gratta ferri. Onoriamolo e guardiamolo con gran rispetto. :chinese_man:

Re: HomoSfinum

MessaggioInviato: 02 Ott 2010 07:45
di Antimo
1.jpg
1.jpg (73.08 KB) Osservato 5496 volte
2.jpg
2.jpg (66.97 KB) Osservato 5471 volte
3.jpg
3.jpg (74.94 KB) Osservato 5465 volte

Re: HomoSfinum

MessaggioInviato: 02 Ott 2010 07:45
di Antimo
4.jpg
4.jpg (70.25 KB) Osservato 5463 volte
5.jpg
5.jpg (69.48 KB) Osservato 5459 volte
6.jpg
6.jpg (73.08 KB) Osservato 5459 volte

Re: HomoStefinum

MessaggioInviato: 02 Ott 2010 08:33
di MaxPax
icon_eek Bellissima la storia!!! :clap: :clap: :clap:
Ed anche il Costola-coltello!!! O per meglio dire, il "Costello"!!! rire rire rire

:clap: :clap: :clap:

Ciao.

Re: HomoStefinum

MessaggioInviato: 02 Ott 2010 08:41
di boshi74
sembra da museo :hahaha:
bella storia e bell'esperimento......Ora però torna a fare coltelli... :marameo: :hahaha1:
Ciao, Pas :hello:

Re: HomoStefinum

MessaggioInviato: 02 Ott 2010 12:28
di ZinoDieni
per me ti dddroghi icon_mrgreen
grande Antimo sempre a mille :clap: :clap: :clap: :ok:

Re: HomoStefinum

MessaggioInviato: 02 Ott 2010 13:15
di Gian Claudio Pagani
ZinoDieni ha scritto:per me ti dddroghi icon_mrgreen
grande Antimo sempre a mille :clap: :clap: :clap: :ok:


Concordo .............

Fra Diavolo

Re: HomoStefinum

MessaggioInviato: 02 Ott 2010 13:48
di Stefano Maffi
Ma babbo tuo che c'aveva nelle palline quando quel ormai mitico giorno si uni' a tua mamma?Sapeva che quel figlio fatto uomo,sarebbe diventato un mito vivente,vulcano di idee coltellifere e ricercatore sull'evoluzione umana che Darwin stesso definirebbe suo erede spirituale?Anti' tutto azzeccato tranne il peso che era, e ancora oggi e' nei discendenti ben superiore al quintalino e la statura non superava e non supera i 175 cm. :thankyou: :thankyou: :thankyou: :birra: :birra: :birra:
P.S. :clap: :clap: Per Il ferro tagliente spocht_2

Re: HomoStefinum

MessaggioInviato: 02 Ott 2010 14:57
di ST
icon_lol Divertente la storia e bello il ferro recuperato con la macchina del tempo, ma attento a parcheggiarla a Forcella street! rire :hello: :birra:

Re: HomoStefinum

MessaggioInviato: 02 Ott 2010 15:39
di claudio e
boshi74 ha scritto:sembra da museo :hahaha:
bella storia e bell'esperimento......Ora però torna a fare coltelli... :marameo: :hahaha1:
Ciao, Pas :hello:


smash :hello:

Re: HomoStefinum

MessaggioInviato: 02 Ott 2010 19:25
di cikafar
antimo sei stupefacente ne inventi sempre di nuove complimenti per il FERRO spocht_2

Re: HomoStefinum

MessaggioInviato: 02 Ott 2010 19:49
di Saimon
spocht_2
:clap: :clap: :clap: :clap:

Re: HomoStefinum

MessaggioInviato: 02 Ott 2010 20:34
di fabbrofibra
molto bello Antimo, ti sei affinato molto rispetto al precedente con la tecnica "finta selce" spocht_2
secondo mè può stare bene anche con il bisello più alto.
al solito complimenti sinceri :birra:
saluto
giordano

Re: HomoStefinum

MessaggioInviato: 02 Ott 2010 21:39
di satanta
Bella lama :clap: :clap: forse...e dico forse, la bisellatura un pò più alta.
ciao Andrea.

Re: HomoStefinum

MessaggioInviato: 03 Ott 2010 07:11
di Knifer
MaxPax ha scritto:icon_eek Bellissima la storia!!! :clap: :clap: :clap:
Ed anche il Costola-coltello!!! O per meglio dire, il "Costello"!!! rire rire rire

:clap: :clap: :clap:

Ciao.

Quoto , il "costello" resterà un classico di marca Antimo. Fantasia e capacità di materializzarla al 100% spocht_2 :hello: