Pieghevole piemontese

Consigli per chi è completamente a digiuno

Pieghevole piemontese

Messaggiodi LEO53 il 29 Set 2011 11:43

Salve atutti,
vorrei, come primo lavoro, realizzare un coltello piemontese, ma da perfetto inesperto chiedo a voi che materiali usare.
Tipo di acciaio da acquistare tenendo conto che non ho la possibilità di temprare almeno per ora.
Mi piacerebbe usare il 440C, potrebbe essere un idea?
Vorrei trovare un acciaio che consenta una buona tenuta del filo.
Datemi qualche dritta in proposito.
Grazie anticipatamente
E' l'aratro che traccia il solco, ma è la spada che lo difende.
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Re: Pieghevole piemontese

Messaggiodi MaxPax il 29 Set 2011 13:55

Per l'acciaio................usa pure quello che te gusta! icon_e_biggrin

Io li faccio così: 2 guancette in legno con spessore sempre in legno fermato con colla e rivetti.
Mentre quello in corno di Cervo, gli faccio lo spacco con la smerigliatrice angolare.
Immagine

Ciao.
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Re: Pieghevole piemontese

Messaggiodi LEO53 il 29 Set 2011 15:13

Grazie per la risposta, sono molto belli quelli che hai postato, ma per i manici non ho problemi, quello che mi preme sono gli acciai....
Non potendo ancora temprare, cosa uso?

Bellissimo quello in damasco, per non dire stupendo, ma tu sei di Brescia e fai i coltelli piemontesi? Anche se effettivamente i tipi di lama si assomigliano tutti più o meno, piemontesi, lombardi, liguri, guardando varie foto non saprei distinguerli.
Comunque io il damasco mi limito a guardarlo e sognarlo......
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Re: Pieghevole piemontese

Messaggiodi massimo-roma il 29 Set 2011 17:54

Ciao,
per la tempra ti puoi rivolgere ad una ditta specializzata e in questo caso puoi prendere qualsiasi acciaio inox o carbonioso...
se invece decidi di costruirti una piccola forgetta a gas (nel forum ci sono dei bei tutorial) e temprartela in casa, devi necessariamente andare su un acciaio carbonioso tipo K720 o C70
Ciao e buon smash
Cosa ci può essere di serio in una vita nella quale si entra senza chiederlo e dalla quale si esce senza volerlo?
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Re: Pieghevole piemontese

Messaggiodi LEO53 il 29 Set 2011 19:29

Grazie per tutte le risposte, ma non esiste un acciaio che non abbia necessità di tempra?
Altra domanda, quali sono le aziende che temprano conto terzi?
E i costi, quali sono?
Ancora, a quale punto della lavorazione si debbono mandare in tempra le lame?
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Re: Pieghevole piemontese

Messaggiodi MaxPax il 30 Set 2011 05:34

LEO53 ha scritto:Grazie per tutte le risposte, ma non esiste un acciaio che non abbia necessità di tempra?
Altra domanda, quali sono le aziende che temprano conto terzi?
E i costi, quali sono?
Ancora, a quale punto della lavorazione si debbono mandare in tempra le lame?


Acciai che non si temprano.........................rimangono morbidi e quindi si stortano per niente! Certo puoi usare inox come quelli da cucina........però! icon_e_confused
Per le ditte................se prendi l'acciaio da un rivenditore (tipo Ksteel, LC livorno ecc. ecc. che trovi su internet) lo rimandi a loro, ed il costo son sotto i 10€.(più spese di spedizione)
Le lame che mandi, le fisci come vuoi tu,c'è chi si ferma alla grana 200 di carta vetro, chi arriva alla 500! Ma sul filo lascia meno di mezzo millimetro.

Ciao.
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Re: Pieghevole piemontese

Messaggiodi massimo-roma il 30 Set 2011 08:36

Ciao,
per quello che ne so io di solito anche le coltellerie ben fornite offrono il servizio di tempra... ne "ammucchiano" un po e poi le spediscono tutte insieme, in questo modo si riducono un po i costi in quanto si ammortizzano le spese di spedizione sia per l'invio che per il ritorno :ok: ...
d'altro canto si allungano inevitabilmente i tempi :giu:
Comunque ti consiglio di iniziare il lavoro... vedrai che prima di arrivare alla tempra ce ne vuole di tempo icon_mrgreen
Ciao e buon smash
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Re: Pieghevole piemontese

Messaggiodi LEO53 il 30 Set 2011 20:19

Certamente Massimo, ne sono più che convinto, e chissà quanti pezzi di acciaio finiranno negli scarti.... Senza contare le bestemie e le delusioni...

Faccio un altra domanda, ma debbo portare la lama con la sua forma definitiva e con il tagliente già fatto, anche se grossolanamente, prima della tempra?
Cosa si intende "lasciare meno di mezzo millimetro" sul filo? Max, aiuta questo imberbe coltellinaio che quando crede di aver capito, si accorge di non aver capito un tubo....

Comunque mi sto orientando sugli acciai carboniosi che mi avete suggerito, sia che li tempri io o che li mandi a temprare.
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Re: Pieghevole piemontese

Messaggiodi MaxPax il 01 Ott 2011 05:58

LEO53 ha scritto:Certamente Massimo, ne sono più che convinto, e chissà quanti pezzi di acciaio finiranno negli scarti.... Senza contare le bestemie e le delusioni...

Faccio un altra domanda, ma debbo portare la lama con la sua forma definitiva e con il tagliente già fatto, anche se grossolanamente, prima della tempra?
Cosa si intende "lasciare meno di mezzo millimetro" sul filo? Max, aiuta questo imberbe coltellinaio che quando crede di aver capito, si accorge di non aver capito un tubo....

Comunque mi sto orientando sugli acciai carboniosi che mi avete suggerito, sia che li tempri io o che li mandi a temprare.


M'intendo che se fai il filo finito.............in tempra ti si brucia perché troppo sottile, quindi non s'arriva mai a filo finito per precauzione! icon_biggrin
Per la prima domanda...........certo che devi portare in tempra(o temprarlo te) il più finito possibile..............altrimenti dopo è un lavoraccio! icon_e_confused

Ciao.
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Re: Pieghevole piemontese

Messaggiodi Simone Foglia il 01 Ott 2011 08:48

MaxPax ha scritto:M'intendo che se fai il filo finito.............in tempra ti si brucia perché troppo sottile, quindi non s'arriva mai a filo finito per precauzione! icon_biggrin
Per la prima domanda...........certo che devi portare in tempra(o temprarlo te) il più finito possibile..............altrimenti dopo è un lavoraccio! icon_e_confused

Ciao.


Personalmente li lucido tutti prima della tempra, dai provini che ho fatto ho notato che basta una passata di 500 per togliere il nero per poi finirli con 800-1000 e ruota di stracci e farli tornare sufficentemente lucidi
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Re: Pieghevole piemontese

Messaggiodi LEO53 il 01 Ott 2011 20:48

Grazie a tutti, mi siete stati di molto preziosi!!
Ora comincerò con il procurarmi il materiale, sia l'acciaio che le varie carte vetrate ecc. ecc.
Il disegno della lama l'ho già fatto e anche la sagoma del manico, ho fatto le prove di chiusura fulcrando la lama con uno spillo e facendola ruotare per avere l'idea di come devo fare l'intaglio e capire come fare il codolo della lama, spero si chiami così anche nelle lame dei chiudibili....

Però toglietemi una curiosità, ma che cacchio è il mammuth fossile?
Non penso che ci siano poi così tanti scheletri da poter ricavare così tanti manici.... icon_e_biggrin icon_e_biggrin icon_e_biggrin
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Re: Pieghevole piemontese

Messaggiodi Gian Claudio Pagani il 01 Ott 2011 21:33

LEO53 ha scritto:Grazie a tutti, mi siete stati di molto preziosi!!
Ora comincerò con il procurarmi il materiale, sia l'acciaio che le varie carte vetrate ecc. ecc.
Il disegno della lama l'ho già fatto e anche la sagoma del manico, ho fatto le prove di chiusura fulcrando la lama con uno spillo e facendola ruotare per avere l'idea di come devo fare l'intaglio e capire come fare il codolo della lama, spero si chiami così anche nelle lame dei chiudibili....

Però toglietemi una curiosità, ma che cacchio è il mammuth fossile?
Non penso che ci siano poi così tanti scheletri da poter ricavare così tanti manici.... icon_e_biggrin icon_e_biggrin icon_e_biggrin


il mammuth fossile è ricavato dalle zanne dei mammuth vissuti circa 15.000 anni fa
pare che in Siberia, a seguito dello scongelamento dei ghiacci, ne siano emerse svariate tonnellate ma vengono immesse sul mercato a piccole dosi per non far crollare il prezzo (peraltro già calato notevolmente rispetto agli anni scorsi)

Fra Diavolo
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Re: Pieghevole piemontese

Messaggiodi LEO53 il 02 Ott 2011 13:43

Mah, io nutro seri dubbi, comunque vista la mia infima cultura in questo settore non mi pronuncio.
Così come con i denti di ippopotamo, vuoi vedere che in Africa ci sono tutti gli ippopotami con la dentiera?
La caccia è limitatissima, non si può importare l'avorio se non con pratiche burocratiche lunghissime e si trova in giro tutto questo ben di Dio?

Comunque sono molto contento dei consigli che mi avete dato per la mia prima costruzione di lame.
E aggiungo che sono molto propedeutici i tutorial che avete messo a disposizione, impara l'arte e mettila da parte, vero, ma se la si condivide è meglio.
Poi sta alla buona volontà dell'esecutore.
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Re: Pieghevole piemontese

Messaggiodi Gian Claudio Pagani il 02 Ott 2011 15:45

LEO53 ha scritto:Mah, io nutro seri dubbi, comunque vista la mia infima cultura in questo settore non mi pronuncio.
Così come con i denti di ippopotamo, vuoi vedere che in Africa ci sono tutti gli ippopotami con la dentiera?
La caccia è limitatissima, non si può importare l'avorio se non con pratiche burocratiche lunghissime e si trova in giro tutto questo ben di Dio?

Comunque sono molto contento dei consigli che mi avete dato per la mia prima costruzione di lame.
E aggiungo che sono molto propedeutici i tutorial che avete messo a disposizione, impara l'arte e mettila da parte, vero, ma se la si condivide è meglio.
Poi sta alla buona volontà dell'esecutore.


Sull'avorio fossile non c'è nessuna limitazione
denti di ippopotamo, avorio di elefante (forse anche di tricheco), pelle di coccodrillo, di iguana e di serpente, tartaruga, sono tutti soggetti alla certificazione CITES che ne attesti la provenienza

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Re: Pieghevole piemontese

Messaggiodi LEO53 il 02 Ott 2011 17:31

project.jpg
Questo è quanto, non insultatemi subito, fatelo un pò per volta....
project.jpg (42.22 KB) Osservato 4023 volte


Questo è il mio progetto è solo uno schema costruttivo, bruttino a vedersi così lo so, ma il coltello piemontese fatto come gli originali sono brutti... Però lo voglio abbellire in fase di finitura.
Vorrei sapere un vostro commento tecnico il foro per il perno è troppo in basso?.
Può funzionare?
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