mannaia a due mani da macellaio

Domande sul restauro dei coltelli e la ricostruzione delle parti mancanti

mannaia a due mani da macellaio

Messaggiodi ribos il 20 Ott 2013 11:08

Buongiorno a tutti,seguo sempre con estrema attenzione il Forum,anche se scrivo poco..Ma veniamo al punto del post:mi è stata data questa mannaia da macellaio a due mani(almeno io penso che tal sia)che è in condizioni non pessime,ma nemmeno brillanti.La lama,a parte una patina di ruggine di una certa consistenza,non pare danneggiata,ciò che ha maggiormente subito il tempo trascorso è il manico,come si può vedere dalle foto.A parte consigli su come procedere per il ripristino della lama,vorrei sapere da voi se avete idea della provenienza e del periodo di fabbricazione.Sul lato sinistro della lama,in alto,è presente un punzone circolare(non ben inciso)dal quale si vede una specie di testa di Grifo,le lettere SUR(mi sembra R e non P)seguite da quella che sembra la "gamba"di un'altra lettera o una I, e RK,precedute fose da un'altra RImmagineus/img545/8735/40ep
Immagine
La lama è di circa 1 cm di spessore e termina ad uno spessore di 6 mm in fondo all'impugnatura,il peso totale è di poco superiore ai 3.5 kg ,lunga dalla "punta" al fondo del manico ca 87 cm,larga ca 27 cm.Immagine
Immagine
Immagine
Lìimpugnatura termina con "gancio" per aiutare la mano a non scivolareImmagine
Il bisello parte a circa una decina di centimetri dalla fine dell'impugnatura,non appena termina una lieve curvatura Immagine
Non saprei dire se si tratti di forgiato o stampato,la lama non mostra segni di maglio(almeno fino ad ora,potrebbero essere coperti dalla ruggine)
Spero che le immagini non siano troppo "pesanti"e che siano visibili.
Per quel che concerne il rifacimento dell'impugnatura,pensavo di utilizzare del noce o ,in alternativa dovrei avere del palissandro.
Anche su questo punto attendo speranzoso consigli,vorrei stravolgere il meno possibile la natura di questo imponente utensile.
Grazie mille in anticipo e scusate la mia lungaggine.
ribos
Attività
Attività
 
Messaggi: 48
Iscritto: 11 Mar 2010 10:48
Località: Provincia di Como

Re: mannaia a due mani da macellaio

Messaggiodi Simone Foglia il 20 Ott 2013 12:02

Per il manico penso che sia noce che palissandro vadano bene. Io toglierei la ruggine ma non la patina scura, sarebbe un peccato. Dagli una pulita manualmente sotto l'acqua e poi usa una spazzola metallica attaccata al trapano con passate leggere. Poi dagli un pò d'olio.

PS: veramente possente!
Avatar utente
Simone Foglia
Attività
Attività
 
Messaggi: 2223
Iscritto: 23 Set 2010 15:38
Località: Pessano con Bornago (Mi)

Re: mannaia a due mani da macellaio

Messaggiodi ribos il 20 Ott 2013 12:58

Grazie mille per i consigli.Dalla foto credo si veda che ho ripulito solo dove c'era il punzone,tra l'altro con una spazzoletta di ferro fine ed ormai alla fine dei suoi giorni..pensavo anch'io fosse meglio lasciare la patina scura.Idee relative al periodo ed al fabbricante?Grazie ancora,anche ad altri che volessero darmi altre indicazioni e suggerimenti.

P.S.:davvero possente sì,si fatica a brandirla,peso in avanti,ben usata credo potesse davvero smezzare una bestia!Sempre che a quell'uso fosse destinata... icon_twisted
ribos
Attività
Attività
 
Messaggi: 48
Iscritto: 11 Mar 2010 10:48
Località: Provincia di Como

Re: mannaia a due mani da macellaio

Messaggiodi andreat63 il 20 Ott 2013 15:25

dovrebbe essere tedesca (l'RK finale dovrebbe essere la fine della parola Werk", presente su molti ferri da lavoro germanici). il manico sembra essere in robinia, molto resistente all'umidità. sarebbe filologico che usassi questa. di norma si usava legni nostrani (robinia, frassino , faggio...). epoca? lo stile del marchio, nonchè il ricciolino presente sul gancio all'estremità del manico mi fanno pensare dai primi '900 alla 2 guerra.
ne ho di enormi, vedo di postarle
andreat63
Attività
Attività
 
Messaggi: 908
Iscritto: 19 Dic 2009 12:04
Località: mantova

Re: mannaia a due mani da macellaio

Messaggiodi ribos il 20 Ott 2013 15:45

Grazie anche a te,pensavo anch'io ad una provenienza straniera,quel che dici si potrebbe avvicinare alla realtà.Ho tolto l'orrendo nastro verde e il manico è apparso più scuro e venato di quel che si vede dalle fot;avevo pensato al frassino,ma potrebbe anche essere la robinia,che ha una venatura simile ed il colore più tendente al rossiccio rispetto al frassino.Mi sa che pezzi di robinia idonei e stagionati non ne ho.Forse il frassino.
ribos
Attività
Attività
 
Messaggi: 48
Iscritto: 11 Mar 2010 10:48
Località: Provincia di Como

Re: mannaia a due mani da macellaio

Messaggiodi Knifer il 21 Ott 2013 06:37

Gran bel pezzo e bell'incarico, ne verra fuori un oggetto un po' inquietante, ma di valore storico ed artistico. :ok: :hello:
Avatar utente
Knifer
Attività
Attività
 
Messaggi: 7999
Iscritto: 21 Ago 2007 19:12
Località: Sorbolo - PR

Re: mannaia a due mani da macellaio

Messaggiodi andreat63 il 24 Ott 2013 11:30

ecco 3 delle mie più pesanti. la prima è quasi 6 kg, la seconda è 3,3 kg e la terza 4,5. quest'ultima stranamente ha i piatti concavi, come fosse un grosso rasoio, la costa è larga 2 cm. sono tutte molto pesanti, in particolare la prima, chi la usava doveva avere un fisico mica da ridere. venisse dall'oriente, si poteva pensare che ci aprissero rinoceronti o elefanti. invece viene dall'altoadigeImmagine
andreat63
Attività
Attività
 
Messaggi: 908
Iscritto: 19 Dic 2009 12:04
Località: mantova

Re: mannaia a due mani da macellaio

Messaggiodi ribos il 27 Ott 2013 12:24

Gran begli attrezzi,grazie intanto per le foto,volevo poi sapere da te se le prime due da sx non hanno manicatura in legno,dalla foto mi sembrano di metallo .
E poi,secondo te,come mai quella che ho io ha la lama con questa forma un poco inquietante,mentre le tue hanno la forma "classica"da mannaie,con lame rettangolari ?C'erano forse delle diverse destinazioni d'uso o era una forma in auge presso altri paesi che non fossero l'Italia?Quella che ho io concentra il peso sullo spigolo della punta,ma credo si fatichi maggiormente a dividere in due una spina dorsale ,rispetto ad una lama con forma più rettangolare,confesso la mia completa ignoranza in materia...mi piacerebbe se qualcuno volesse darmi delle spiegazioni.Grazie a tutti.
ribos
Attività
Attività
 
Messaggi: 48
Iscritto: 11 Mar 2010 10:48
Località: Provincia di Como

Re: mannaia a due mani da macellaio

Messaggiodi andreat63 il 27 Ott 2013 16:39

per le prime 2 non è prevista la manicatura, le usavano così.
per il resto, credo che sia solo una questione di stili, epoche, luoghi. tutte queste mannaie a due mani erano destinate allo specifico compito di dividere in 2 gli animali.
la mancanza di manici in legno, il peso elevato della prima, mi fa pensare che nei piccoli macelli di una volta il fare mezzene impegnasse un tempo limitato. il peso della prima mi fa pensare che fosse destinata agli animali da lavoro, buoi e cavalli da tiro, con le ossa piuttosto dure
andreat63
Attività
Attività
 
Messaggi: 908
Iscritto: 19 Dic 2009 12:04
Località: mantova

Re: mannaia a due mani da macellaio

Messaggiodi ribos il 04 Nov 2013 08:38

Buongiorno,sto procedendo col ripristino della mannaia:da un grosso ramo di castagno ho ricavato le due "guancette",verranno sagomate e fissate con i ribattini,che ancora non so di che materiale saranno fatti...Dato che la parte sulla quale vanno applicate le guancette non è del tutto dritta,con segni di maglio(ho sagomato il piano della guancetta,ma l'adesione non è perfetta),volevo applicare un pò di colla per far aderire bene il tutto(i ribattini credo non riescano a mantenere adeso tutto il manico,data anche la loro distanza);volevo provare a fare la colla di cui si era parlato già qui,fatta con colofonia e carbone e grasso o cera d'api.Mi sembra di ricordare che Andreat63 avesse fatto degli esperimenti,per cui vorrei lumi da lui e da qualcuno che ha già esperimentato.Ho a disposizione colofonia(pece greca,pece da calzolai)e cera d'api vergine presa dall'apicultore,per il carbone,problemi non ne ho,dalla stufa ne posso avere in abbondanza..Ora,c'è qualcuno che mi possa indicare una "ricetta"di massima con percentuali empiriche per ottenere un discreto risultato?Vorrei usare la cera al posto del grasso,magari qualcuno ha già provato e non funziona,insomma,più notizie mi date,più contento sono,anche solo per aver imparato qualcosa in più.
Grazie mille in anticipo.
ribos
Attività
Attività
 
Messaggi: 48
Iscritto: 11 Mar 2010 10:48
Località: Provincia di Como

Re: mannaia a due mani da macellaio

Messaggiodi andreat63 il 04 Nov 2013 09:40

io ho provato con la resina di cipresso, che diventa bella dura a temperatura ambiente (quella di abete invece rimane molliccia) unendo solo carbone di legna. aggiungere grasso non l'ho trovato utile, la cera non ho provato, ma penso indebolisca l'attitudine adesiva della resina. aggiungo solo polvere di carbone, che la fa diventare nera e forse fa da indurente. sarebbe interessante sentire anche altre esperienze. però per le guancette, soprattutto molto grandi come in questo caso, è una colla molto scomoda, perchè rapprende subito e tende non chiudere perfettamente, lascia molti vuoti. sicuramente devi scaldare bene il codolo con la fiamma o il fon, in modo che rimanga molle per un tempo più lungo possibile. però io uso resina e non colofonia magari questa è diversa.
i rivetti ovviamente di ferro, talvolta con rondelle d'ottone o ferro, ma il to esemplare mi pare ne sia privo. in genere avevano anche un manicotto metallico a inizio manico, per proteggere il legno.
il castagno non mi sembra il massimo. non riesci a trovare robinia o frassino?
andreat63
Attività
Attività
 
Messaggi: 908
Iscritto: 19 Dic 2009 12:04
Località: mantova

Re: mannaia a due mani da macellaio

Messaggiodi ribos il 04 Nov 2013 12:08

la colla di cui alla richiesta,mi servirebbe in effetti più a tamponare la lieve fessura tra la parte metallica e la guancetta,non ho necessità che faccia particolare presa,intendevo usarla più come "stucco" che non colla,in ogni caso grazie delle informazioni,hai per caso percentuali empiriche?Hai fatto 50 e 50?La colofonia(la "pece" usata dai calzolai per incerare il filo,dai violinisti per migliorare l'attrito dell'archetto o dalle ballerine per la punta delle scarpette)è in pratica la resina privata della trementina che la tiene morbida,dovrebbe pertanto indurirsi con maggiore rapidità e tendere alla "cristallizzazione",cosa che la renderebbe più fragile,penso.La resina di cipresso ha già l'aspetto più cristallino,forse non ha la trementina nella sua composizione,o ne ha in minor misura e l'evaporazione della stessa è più rapida anche in natura.Non so,ma sarei lieto di apprendere.Farò dei test in ogni caso,per vedere i risultati con e senza cera,sperando in bene.Perchè ritieni il castagno poco adatto?So che non viene usato per manici di utensili tipo ascia o scure,si dice "pesti le mani",ovvero trasmetta forti vibrazioni all'utente,ma per il resto dovrebbe essere abbastanza resistente all'umido(si fanno i pali),agli urti(abbastanza elastico,si ammacca,ma non si rompe)ed al tempo(si son sempre fatte le travi portanti).In questo caso ho pensato che le guancette della mannaia non dovrebbero comportarsi come un manico di legno,sono inframmezzate da 6 mm di ferro..Ma se ci sono controindicazioni precise,vorrei conoscerle.Grazie per ora,anche ad altri che volessero illuminarmi sul discorso colle e,perchè no,legni idonei all'uopo.

P.S.:dubito che la mannaia verrà usata,anche se non posso escluderlo..pece
ribos
Attività
Attività
 
Messaggi: 48
Iscritto: 11 Mar 2010 10:48
Località: Provincia di Como

Re: mannaia a due mani da macellaio

Messaggiodi andreat63 il 04 Nov 2013 12:28

se non t'interessa l'effetto colla ma stucco, puoi provare ad aggiungere cera. mi viene in mente che avevo provato a a mescolare cera e resina (per fare il "coso" da incerare il filo), ma non si amalgamavano. probabilmente con la colofonia riesce, dal momento che ho visto ricette di questo tipo per preparare il suddetto mastice da filo.
per il manico, certo che non ha rilevanza l'aspetto delle prestazioni meccaniche, in quanto trattasi di guancette che vanno a vestire un robusto codolo. se è bello, se è buono, può andare. avevo manicato una grossa scure, col castagno, ma era durato pochissimo, rispetto alla robinia. forse è che era castagno da pali
andreat63
Attività
Attività
 
Messaggi: 908
Iscritto: 19 Dic 2009 12:04
Località: mantova

Re: mannaia a due mani da macellaio

Messaggiodi ribos il 04 Nov 2013 13:47

Ok,proverò di certo a fare lo stucco/mastice/colla,speriamo nei risultati!Se vien quel che promette,il castagno dovrebbe rassomigliare di molto come venature al manico esistente.(che avevo pensato di restaurare,ma si è dimostrato troppo malmesso.).Grazie.
ribos
Attività
Attività
 
Messaggi: 48
Iscritto: 11 Mar 2010 10:48
Località: Provincia di Como

Re: mannaia a due mani da macellaio

Messaggiodi etabeta il 24 Nov 2018 14:49

2018101ridotta_.jpg
2018101ridotta_.jpg (162.58 KB) Osservato 849 volte
mannaia z2 copiarid..jpg
mannaia z2 copiarid..jpg (74.3 KB) Osservato 848 volte
mannaia xl (1) copiarid..jpg
mannaia xl (1) copiarid..jpg (239.36 KB) Osservato 848 volte
2018101ridotta_.jpg
2018101ridotta_.jpg (162.58 KB) Osservato 849 volte
______Rispondere ad un post di 5 anni addietro credo sia il massimo......Però senza stare a farla lunga metto solo 2 immagini.
Magari ti invogliano a riprenderla (se ancora in tuo possesso)
Come te, ho rifatto il manico e aggiunto le guardie in ottone(perchè mi piacciono) e ,chiaramente, le incisioni. Ciao
Le cose migliori si ottengono solo con il massimo della passione. (Goethe)
Avatar utente
etabeta
Attività
Attività
 
Messaggi: 781
Iscritto: 07 Feb 2014 21:11
Località: torino

Prossimo

Torna a Restauro

Chi c’è in linea

Visitano il forum: Nessun iscritto e 1 ospite