Problemi ricottura 100cr6

Tempra e rinvenimento

Problemi ricottura 100cr6

Messaggiodi Elia Stefano il 23 Gen 2018 01:58

Ciao, non sono stato attivo negli ultimi tempi poichè sto studiando e non ho avuto tempo da dedicare ai coltelli, però ho alcune lame in sospeso che vorrei ultimare dopo gli esami, stavo provando a costruire un coltello da innesto, per farlo ho usato il 100cr6 ricavato da un cuscinetto a sfera.
Il problema è che non riesco a bucare poichè l'estremo posteriore del coltello si raffredda troppo velocemente e si indurisce troppo per le lavorazioni. Ho tentato la ricottura distensiva credo 4 volte, 2 in forgia e 2 con il cannello, la prima volta mi sono pure sbagliato perchè l'ho portato quasi a temperatura di tempra(arancione), poi ho ricontrollato sulla scheda tecnica e ho visto che in realtà bastava portarlo a 750 gradi con raffreddamento lento, ho provato sia a farlo raffreddare in un piccolo fornetto da pane che raggiungerà temperature di 150-200 gradi, sia a scaldarlo con il cannello dentro un involucro di mattoni refrattari appoggiato con il filo rivolto verso l'alto e lasciarlo fino a raffreddamento completo.
Non mi viene in mente altro modo, ho già fatto due coltelli con questo acciaio e la ricottura mi è sempre riuscita, avrò avuto culo. Voi avete qualche idea?

P.S. Mi è venuto il dubbio che con tutti sti trattamenti fatti senza protezione non si sia pure decarbonizzata la lama, tuttavia a me sembrerebbe superficiale, voi cosa ne dite? Per la tempra meglio che lo lascio nel carbone o che proteggo dall'aria con uno scatolato?(io di solito vado a carbone e tengo in temperatura finchè non vedo formarsi le prime bolle di ossido, a quel punto tempro in olio)
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Re: Problemi ricottura 100cr6

Messaggiodi MVR89 il 23 Gen 2018 07:40

dalle foto si vede che ha decarburato. da alcune parti sembra anche abbastanza profondo. per ricuocerlo non basta portarlo a a quella temperatura ma ci deve rimanere un bel po' e scendere di gradi piano piano. ci vuole qualche ora di solito ma ogni acciaio e diverso. sul datasheet dovrebbe esserci scritto. cmq quando fai queste operazioni devi proteggere la lama con la caramella altrimenti decarbura e oltre ad avere una lama massacrata dalla decarburazione l'acciaio perdera' le sue proprieta' iniziali
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Re: Problemi ricottura 100cr6

Messaggiodi Crono il 23 Gen 2018 08:44

I pochi che ho fatto io li ho ricavati da cuscinetto. Per la ricottura li porto all'arancione in forgia e poi li immergo nella cenere avanzata dalla stufa a legna. Per ora ha sempre funzionato.
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Re: Problemi ricottura 100cr6

Messaggiodi Elia Stefano il 24 Gen 2018 12:40

MVR89 ha scritto:dalle foto si vede che ha decarburato. da alcune parti sembra anche abbastanza profondo. per ricuocerlo non basta portarlo a a quella temperatura ma ci deve rimanere un bel po' e scendere di gradi piano piano. ci vuole qualche ora di solito ma ogni acciaio e diverso. sul datasheet dovrebbe esserci scritto. cmq quando fai queste operazioni devi proteggere la lama con la caramella altrimenti decarbura e oltre ad avere una lama massacrata dalla decarburazione l'acciaio perdera' le sue proprieta' iniziali

Eh, lo so che dovrebbe rimanere per un po' a quella temperatura, solo che più lo mantieni,più decarbura, più spreco carbone, più mi vien caldo. :S
Purtroppo l'unico modo per ovviare a queste problematiche è avere una forgia con il termostato o un forno per tempra ed utilizzare una caramella. Io il coltellinaio non lo faccio di lavoro, il mio laboratorio dispone di attrezzature abbastanza antiquate e non ho i soldi per sostituirle, ergo, mi devo accontentare e trovare un compromesso.
Non posso mettere la caramella, mi regolo con il colore per vedere la temperatura(con la caramella sopra non lo vedrei), non posso fare una tempra perfetta ma posso farne una decente. Non posso impedire la decarburazione, ma posso limitarla, una soluzione per limitarla è diminuire il numero di trattamenti termici e il tempo, soprattutto ad alta temperatura, se diminuisco il tempo di permanenza in temperatura, diminuisce l'efficacia del trattamento, quindi mi serve un compromesso.
Chiedevo a tal proposito, se inserire un tubo o uno scatolato nel carbone potesse diminuire la decarburazione, visto che non ci arriva l'aria sforzata della ventola.(ho visto che alcuni lo fanno, volevo sapere cosa ne pensate)
La lama è un po' massacrata, se avrò tempo proverò a farne un altra, dato che possiedo le forme magari in poco più di una mattinata riesco a ricavarne una copia di ugual misura.
:hello: :birra:
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Re: Problemi ricottura 100cr6

Messaggiodi Elia Stefano il 24 Gen 2018 12:45

Crono ha scritto:I pochi che ho fatto io li ho ricavati da cuscinetto. Per la ricottura li porto all'arancione in forgia e poi li immergo nella cenere avanzata dalla stufa a legna. Per ora ha sempre funzionato.

Mi sa che ho provato anche questo, se mi dici che funziona posso riprovarci, ma la cenere la tieni a temperatura ambiente o la fai scaldare?
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Re: Problemi ricottura 100cr6

Messaggiodi FedericoZan il 24 Gen 2018 13:20

se utilizzi lo scatolato come camera migliori tutto il processo, lo scatolato si scalderà prima rendendo più dolce il riscaldamento del pezzo, che sarà più uniforme, poi arriverà meno ossigeno al pezzo, alla fine ti allunga anche i tempi di raffreddamento perchè deve raffreddarsi prima lui.
per la temperatura e il tempo di permanenza anche io adotto la scuola dell'arancione per tempi brevi, che vuol dire austenizzare completamente nel caso del 52100, da quanto ho capito rimanere sotto (ricottura subcritica, quella che impiega tempi bibblici) serve solo a non modificare lo stato critallino del pezzo, cosa che non ci interessa, tanto poi lo tempriamo e torniamo ad avere la struttura "giusta"
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Re: Problemi ricottura 100cr6

Messaggiodi mknife il 24 Gen 2018 15:54

Ci sono varie cose fatte in modo sbagliato.
Il pezzo per effetto dei vari tt realizzati è molto decarburato superficialmente (dalla foto), sta a te ora vedere se togliendo lo strato decarburato la lama non diventa troppo sottile ed inutilizzabile.
Ma veniamo alla ricottura, è diversa da acciaio ad acciaio e non ho sotto mano la scheda tecnica di questo, ma non credo di sbagliare se ti dico:
portalo a 750°C, e fallo scendere di temperatura di 10°C/h fino a 650°C. Poi di 40°C/h fino ad una temperatura di 300°C.

....quello che sbagli è la velocità con la quale raffreddi. Se come hai fatto (in uno dei tentativi) mi passi la lama da 700°C ad un forno a 200°C, non ottieni alcuna ricottura!

Non avendo forno elettrico, non è facile ma neanche impossibile, non potrai fare una ricottura da manuale ma puoi farla. Cerca un materiale con grande capacità termica portalo alla stessa temperatura della lama, e lascia che la lama nel materiale si raffreddi nell'arco di 12 ore.....e potendo anche più. Guarda un po come facevano i vecchi fabbri.....quella è la strada, poco scientifica, ma molto pratica che puoi percorrere.
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Re: Problemi ricottura 100cr6

Messaggiodi Crono il 24 Gen 2018 18:30

Elia Stefano ha scritto:Mi sa che ho provato anche questo, se mi dici che funziona posso riprovarci, ma la cenere la tieni a temperatura ambiente o la fai scaldare?

La cenere la uso a temperatura ambiente, la tengo in un secchio. L'unica accortezza che adopero è pressare manualmente la cenere attorno alla lama dopo averla immersa. Fino ad ora ha funzionato per le 8 lame che ho fatto.
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Re: Problemi ricottura 100cr6

Messaggiodi Elia Stefano il 25 Gen 2018 08:58

mknife ha scritto:Ci sono varie cose fatte in modo sbagliato.
Il pezzo per effetto dei vari tt realizzati è molto decarburato superficialmente (dalla foto), sta a te ora vedere se togliendo lo strato decarburato la lama non diventa troppo sottile ed inutilizzabile.
Ma veniamo alla ricottura, è diversa da acciaio ad acciaio e non ho sotto mano la scheda tecnica di questo, ma non credo di sbagliare se ti dico:
portalo a 750°C, e fallo scendere di temperatura di 10°C/h fino a 650°C. Poi di 40°C/h fino ad una temperatura di 300°C.

....quello che sbagli è la velocità con la quale raffreddi. Se come hai fatto (in uno dei tentativi) mi passi la lama da 700°C ad un forno a 200°C, non ottieni alcuna ricottura!

Non avendo forno elettrico, non è facile ma neanche impossibile, non potrai fare una ricottura da manuale ma puoi farla. Cerca un materiale con grande capacità termica portalo alla stessa temperatura della lama, e lascia che la lama nel materiale si raffreddi nell'arco di 12 ore.....e potendo anche più. Guarda un po come facevano i vecchi fabbri.....quella è la strada, poco scientifica, ma molto pratica che puoi percorrere.

No ma lasciamo perdere l'isotermica, nemmeno se lo ficco dentro mezzo metro cubo di ghisa riesco a fare una cosa del genere, anche ci riuscissi, palate di carbone consumate e ore insonni solo per riuscire a farci 3mm di buco non è un gran risultato. sweatdrop
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Re: Problemi ricottura 100cr6

Messaggiodi gattomom il 27 Gen 2018 22:03

Purtroppo la forgia a gas per effettuare trattamenti termici di ricottura, di tempra ecc... lascia il tempo che trova. La riuscita di qualsiasi trattamento termico dipende fondamentalmente dalla possibilità di controllare con efficacia tempo e temperatura.
Se, oltre a controllare efficacemente tempo e temperatura, utilizziamo un forno elettrico, la riuscita del trattamento termico è praticamente garantita (rispettando i parametri di trattamento termico riportati sulle tabelle degli acciai).
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